GLI AMINOACIDI
In natura esistono centinaia di tipologie di aminoacidi differenti per caratteristiche chimico-fisiche. A concorrere tuttavia alla costruzione delle proteine (alla sintesi proteica) ce ne sono solo 20. Da un punto di vista della nutrizione umana questi 20 aminoacidi vengono suddivisi in essenziali e non essenziali.
I non essenziali sono circa 11/12 (Glicina, Alanina, Acido aspartico, Cistina, Cisteina, Tirosina, Prolina, Acido glutammico, Serina, Idrossiprolina) e sono quelli che il nostro corpo è in grado di sintetizzare da solo. Gli essenziali al contrario sono circa 8/9 (Isoleucina, Leucina, Valina, Lisina, Fenilalanina, Triptofano, Treonina, Metionina, Arginina, Istidina) e sono quelli che il nostro organismo non è in grado di autoprodurre e che devono pertanto essere introdotti con la dieta.
Se ciò non avviene, il nostro corpo dovrà catabolizzare i propri tessuti per creare le proteine di cui ha bisogno. Tra gli aminoacidi essenziali interessanti da un punto di vista della nutrizione sportiva, ci sono i tre aminoacidi ramificati (Leucina, Valina e Isoleucina). La loro peculiarità è che a differenza di tutti gli altri aminoacidi sono i soli ad essere direttamente metabolizzati nel muscolo e non nel fegato. Molti studi mostrano come una loro assunzione attraverso l’alimentazione e mediante appositi preparati specifici, giochi un importante ruolo nella prestazione sportiva.
- Sono fonte energetica durante l’esercizio fisico (attività ergogenica: ossidazione ad alanina → GLUCONEOGENESI)
- Contrastano il catabolismo muscolare indotto dall’esercizio fisico
- Stimolano la sintesi proteica
- Aumentano la resistenza alla fatica e il focus durante l’esercizio (diminuiscono la produzione della seretonina)
Oltre alla funzione plastica (sintesi proteica), gli aminoacidi svolgono numerose altre funzioni. Sono i precursori metabolici di importanti molecole biologiche come ormoni, vitamine, neurotrasmettitori e sostanze azotate (purine, pirimidine e urea). Regolano importanti vie metaboliche necessarie per il mantenimento, per la crescita, la riproduzione e l’immunità. Possono avere infine un non trascurabile ruolo ergogenico nei momenti in cui vi è una forte richiesta energetica, per esempio durante uno sforzo atletico molto intenso.
Da tutto questo si comprende come una corretta e variegata alimentazione possa influenzare notevolmente la salute e il benessere delle persone.
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