COME GESTIRE LE ENERGIE NEGLI SPORT DA COMBATTIMENTO?
STRATEGIA DI GARA: sulla base delle caratteristiche fisico tecniche proprie e dell’avversario è importante impostare insieme al proprio allenatore un approccio adeguato all’incontro. Decidere per esempio se avere una strategia più attendista e puntare sulla resistenza fisica o se invece sferrare da subito l’attacco per cercare al più presto la conclusione del combattimento.
PREPARAZIONE FISICA ADEGUATA: l’atleta deve poter esprimere al meglio le sue potenzialità e deve quindi presentarsi all’incontro nella migliore condizione possibile. Nel suo programma di allenamento non devono quindi mancare sessione di lavoro finalizzati al miglioramento della forza in tutti i sui aspetti (massimale, veloce, resistente), delle sue capacità metaboliche (capacità aerobica, VO2max, resistenza al lattato) e delle sue capacità tecniche (equilibrio, coordinazione, reattività e ritmo).
CONSAPEVOLEZZA DEI PROPRI LIMITI: l’atleta deve essere ben consapevole fino a che livelli di intensità può spingere. Livelli oltre i quali non è più in grado di recuperare velocemente la forza e la lucidità mentale necessaria per garantire efficacia ai suoi gesti tecnici e quindi per continuare il combattimento. La consapevolezza dei propri limiti ovviamente, si può raggiungere attraverso l’esperienza sia di allenamento che di gara. I limiti e i livelli di resistenza fisica e mentale all’alta intensità possono tuttavia essere innalzati attraverso uno specifico allenamento di condizionamento generale che, per esempio, prevedano specifici protocolli ad alta intensità (high intensitive interval training, HIIT). Tali protocolli, se ben studiati e contestualizzati in un programma di allenamento specifico, insegnano all’atleta a dosare adeguatamente le energie e lo rendono consapevole dei tempi di recupero a lui necessari per ripristinare le energie stesse. Altro utile allenamento, soprattutto in fase avanzata della preparazione e quindi quasi a ridosso dell’incontro, è lo SPARRING. Quest’ultimo, oltre ovviamente a dare una importante spinta al miglioramento della tecnica, se svolto nella versione con più avversari a turno, permette all’atleta di imparare bene a gestire lo stress e a dosare le proprie energie. In tale modalità di sparring infatti l’atleta si trova ad affrontare sempre avversari freschi e al pieno delle energie.
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